Cerere, Con tre spighe di grano

Con tre spighe di grano
benedici il raccolto
Signora della Natura,
principio da cui tutto nasce
e fine a cui tutto ritorna.
Sento la tua voce
nel canto degli uccelli,
lo sgorgare del mattino
nasce dal tuo sorriso.
Culli tra le tue braccia
il mondo bambino,
il tuo seno morbido
lo nutre d’amore.
Rimestoli nel calderone
l’armonia della creazione:
dove l’infinito del cielo
si unisce all’immensità del mare
e nel tuo sacro grembo
prende vita.
Ritorna signora del mattino,
ritorna amata Regina,
Madre Terra
che nutre e consola,
pungente rosa,
che con il suo dolce profumo
dona al mondo
la forza del nuovo giorno,
soffiando via ogni fragilità
come polvere nel vento.
Dinanzi a te, oh Antica,
chiudo gli occhi e
con il cuore grato
mi specchio
nel divino,
sorrido all’oggi
mentre attendo il domani.

Neriene

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